La chiesa di San Giovanni a Torno
La chiesa dedicata a San Giovanni Battista, sorge nella parte più antica del borgo di Torno, costruita nel XII secolo in stile gotico-romano presumibilmente sopra un precedente edificio di culto, la chiesa fu ampliata nel XV secolo e successivamente modificata tra 1600 e il 1700. Il portale è scolpito in marmo a opera di scultori della scuola dei Rodari (XV secolo), le lavorazioni sono molto simili alle sculture che troviamo sul Duomo di Como.
L'architettura della chiesa di San Giovanni
Il campanile costruito in muratura regolare è in stile romanico, alto e possente ha un piano di monofore e due di bifore a doppio arco. La chiesa di San Giovanni è composta da un'aula a unica navata divisa in sei campate con archi ogivali (angolo sesto acuto) caratteristici dello stile gotico, l'interno è ricco di dipinti e sculture, affreschi del XVII della scuola del Fiammenghino e porzioni di muri affrescati nel XV secolo. Da segnalare una tela di Giovanni Battista Trotti detto il Malosso (1555-1619) raffigurante la Conversione di San Paolo.
Il Santo Chiodo della chiesa di San Giovanni
Il cimelio più interessante della chiesa di San Giovanni a Torno è il Santo Chiodo, uno dei chiodi della passione di Gesù. Si narra che un vescovo tedesco di ritorno dalla Crociata nel 1099 trovò rifugio in paese e prima di ripartire donò il prezioso Chiodo alla popolazione di Torno. Il Chiodo è conservato in uno scrigno a sette chiavi, una custodita dal parroco, le altre sei in possesso di famiglie storiche del paese. Da nove secoli il santo Chiodo è venerato dagli abitanti di Torno, la prima domenica di maggio l'urna viene portata in processione e durante la liturgia di San Giovanni (ultima domenica di giugno) il chiodo viene estratto dallo scrigno e immerso in un vaso di rame colmo d'acqua, acqua poi distribuita a infermi e malati.
Torno lago di Como
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