L'interno di Villa Monastero
Ambienti e ornamenti interni della Villa Monastero si rifanno a modelli del barocco e del rococò tedesco, riguardo ai lavori architettonici operati da Kees tra il 1897 e il 1909 è da segnalare la realizzazione dello Scalone che collega il pianterreno con il primo piano. Anche gli arredi della villa rivelano caratteri e stili precedenti, vi sono infatti ambienti neorinascimentali, neorococò, liberty, manieristico, barocco. Tra i vari saloni di Villa Monastero segnaliamo:
Le magnifiche sale di Villa Monastero
La sala del Consiglio, menzionata negli inventari d'inizio secolo con il nome di Sala Verde forse per il colore degli arredi e dei tendaggi.
La sala Kennedy, era la camera privata di Carlotta Kees, moglie del penultimo proprietario della villa; il soffitto dipinto e il pavimento decorato sono di fattura ottocentesca.
Il salottino Mornico, antica sala adibita a biblioteca dalla famiglia Morico nell '700, attualmente il salottino è arredato con mobili appartenuti a Marco de Marchi.
La sala Rossa che deve il suo nome al colore degli arredi in stile neorococò, quando la villa era di proprietà della famiglia Kees la sala era adibita a salone di ricevimento.
La sala Nera, così chiamata per gli arredi e le tappezzerie qui collocati a fine ottocento, la sala è situata al pianterreno, usata come sala di rappresentanza.
La sala delle Conferenze, l'ambiente è oggi utilizzato come sala delle Conferenze; intitolata al fisico Enrico Fermi che nel 1954 partecipò ai corsi organizzati dall'Università degli Studi di Milano.
Varenna lago di Como
Dislivello: 820 m.↑ - 780 m.↓
Dislivello: 1010 m.↑ - 980 m.↓
Dislivello: 1050 m.↑
Dislivello: 1180 m.↑
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