Tempio Voltiano: Sezione Elettrometria
Elettrometro di Henley
Si tratta di un elettrometro realizzato mediante un unico pendolino mobile, imperniato nel suo estremo superiore a un'asticella di materiale conduttore. Il pendolino è costituito da un sottile conduttore rigido che termina con una sferetta di materiale leggero (midollo di sambuco o sughero). Se il dispositivo viene caricato il pendolino per l'azione repulsiva tra le cariche dello stesso segno, si solleva, ruotando attorno al perno, di un angolo la cui ampiezza dipende dalla carica presente sull'elettrometro.
Microelettrometro
Alessandro Volta realizza un modello di elettroscopio a boccetta nel quale i due
pendolini sono ottenuti infilando due sottili fili metallici, sospesi a due anellini d'argento mobili, in due
pagliuzze (elettrometro a paglie).
Questo nuovo assetto gli consente di ottenere:
- Minore dispersione
dell'elettricità, grazie all'azione isolante delle paglie;
- maggiore accostamento dei due elementi sensibili
alla repulsione;
- un comportamento più regolare sia rispetto alle piccole sfere di sambuco, sia rispetto
alle foglie d'oro.
Elettrometro a paglie
Alessandro Volta predispone, poi all'interno dell'elettroscopio un quadrante graduato per una misura della divaricazione e quindi della quantità di elettricità. Così l'elettroscopio diventa propriamente un elettrometro. Per una migliore lettura sulla scala graduata della divaricazione delle pagliuzze si ricorre a bottiglie a base quadrata.
Como e il suo lago
Dislivello: 370 m.↑
Dislivello: 120 m.↑ - 430 m.↓
Dislivello: 1280 m.↑ - 1160 m.↓
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